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.: IRADISH :.: YELEMEL :.: LOLTH :.:
MORADIN :.: THERGROD :.: TUNSCHACK :.
IRADISH
La figura di Iradish è una delle più recenti
aggiunte al pantheon delle divinità maggiori del Continente.
Il suo culto è
infatti cresciuto molto lentamente e secondo molti la sua origine è
da ricercarsi all'interno del culto positivo di Erethial. Si narra
infatti che i paladini devoti al figlio di Adumar, stanchi del non
vedere risposta alle loro richieste, abbandonarono Erethial ed iniziarono
ad adorare questa figura di cui diverse scritture narravano già da
tempi antichi. Pare, secondo alcuni studiosi, che Iradish non sia altro
che il terzo gemello nato dall'unione di Adumar e della divinità dei
Sette di cui non si conosce il nome (consultare la descrizione di Adumar: link)
e che, prima trattenuto dalle sette divinità superiori, fosse riuscito
a scappare sul piano di Oshog in cui già si trovavano il padre e i
due fratelli. Qui, vedendo che Adumar, Erethial e Smaath avevano consolidato
già il
loro dominio, leggermente infuriato per il fatto che non avevano fatto
nulla per liberarlo, divenne una divinità
neutrale e fece di tutto per attirare a sè i paladini devoti
al fratello. Ora sul Continente il suo culto è seguito da poche
persone, in particolare guerrieri alla ricerca di facili guadagni e
poco ligi alle leggi, se non quelle dettate da loro stessi. Non esistono
templi dedicati a Iradish in alcun luogo del Continente, nè ordini
di chierici o paladini a lui devoti.
YELEMEL
Yelemel, conosciuta anche con l'appellativo 'Signora
dei Boschi' o 'della Natura', è la dea adorata dai druidi e dai ranger,
nonchè da alcuni elfi. La sua figura, assieme a quella della sorella
gemella, è stata aggiunta al pantheon delle divinità dopo l'arrivo
dei tre Fratelli malvagi. Originita dalla natura stessa, Yelemel vive
solitamente a contatto con essa all'interno del Continente. Secondo
i druidi e ranger che la incontrano, Yelemel assume le sembianze di
una donna, umana o elfa, di incredibile bellezza, dai capelli lunghi
e dalle forme generose, tant'è che in molti si sono innamorati di lei
dopo averla vista. Il suo carattere è gentile e affettuoso, anche nei
confronti di chi non lo merita.
La sua
gemella, identica nell'aspetto e, falsamente, anche nei modi, è spesso
tentatrice dei druidi e dei ranger. Il suo obiettivo non è la preservazione
della natura, quanto il volerla dominare e piegare per i propri scopi.
Per questo motivo, alcuni maghi, stregoni, ma anche falsi druidi, la
venerano per riceverne in dono questi poteri. Il nome della gemella
di Yelemel è sconosciuto a tutti.
LOLTH
Lolth, conosciuta anche come la dea ragno, è la
massima divinità dei drow. Viene solitamente rappresentata nell'iconografia
come un ragno e il caos è per lei fonte di divertimento e vita.
La sua origine è da ricavarsi all'inizio delle ere: fu una delle prime
a prendere vita dalle Sette divinità superiori e fu lasciata sul piano
di Oshog insieme ad Adumar, ai suoi figli, a Moradin e ad Thergrod. Qui,
ritirandosi in disparte, creò una razza votata unicamente al caos,
ovvero i drow, unica razza del Continente a lei devota. Quando venne
il tempo della creazione delle divinità negative, ovvero Raisharh e
i due fratelli, trovò in loro un componente che mai aveva pensato di
utilizzare per i suoi figli: il male. Da allora il comportamento mutò
e divenne, se possibile, ancor peggiore a quello originario: al caos
si affiancò la malvagità verso tutte le altre razze e, spesso, anche
verso i propri simili.
Nel Continente non
esistono drow che non siano a lei devoti, a meno di non rinnegare le
proprie origini. Sacrifici umani, solitamente costituiti da drow maschi,
sono ciò che
la divinità richiede in cambio della sua protezione. Nelle cittadine
drow, i casati che non hanno la sua protezione e benedizione hanno
vita breve, vi è quindi una corsa per ingraziarsi la dea a discapito
degli altri. In ogni cittadina è possibile inoltre trovare un tempio
dedicato a questa divinità, ma nessun casato è privo anche di un piccolo
templio o una cappella dedicata a a Lolth, la dea ragno.
MORADIN
Moradin, conosciuto anche come il Sommo Forgiatore,
il Fabbro, l'Artefice e con numerosi altri nomi, è la massima
divinità adorata
dai nani. Solamente questa razza è a lui devota, e la considera
la creatrice delle pietre, dei metalli e anche dei nani stessi. Dall'animo
buono ma burbero, Moradin assomiglia come comportamento proprio ai
nani. Ama come loro le pietre preziose e le ricchezze, ma in particolare
tutto ciò che può essere forgiato e lavorato a mano.
Fra i nani e Moradin vi è un rapporto molto pacifico: difficilmente
Moradin è irato con
il suo popolo e non richiede mai sacrifici di sangue o sacrifici in
generale.
Il suo culto è basato su tradizioni antichissime e non viene mai modificato,
tant'è che nani appartenenti a cittadine anche molto distanti fra loro
hanno stessi usi e consuetudini. In ogni cittadina nanica vi è solitamente
un enorme tempio dedicato a Moradin, in cui si svolgono le principali
ricorrenze del popolo.
THERGROD
Thergrod è una divinità legata alla cultura
dei barbari. Secondo la leggenda, Thergrod era un umano fortissimo e praticamente
imbattibile in guerra. Alla sua morte fu quindi richiamato dalle divinità ad
ospitare il posto della divinità della guerra. Secondo un'altra
leggenda, ma non riconosciuta dai barbari, Thergrod fu invece una delle
divinità create
dai Sette all'inizio delle ere e mandata assieme alle altre sul piano
di Oshog. Qui fu proprio lui a creare i Barbari, prendendo spunto dall'operato
di Adumar.
Quale che sia la verità, Thergrod viene oggi adorato sul Continente da
tutti i guerrieri di allineamento neutrale, ed in particolare da tutti
i barbari del Continente. Thergrod in cambio cede loro forza
e determinazione, in particolare durante gli scontri che sconvolgono
il Continente. Non esistono templi dedicati ad Thergrod, nè esistono ordini
di chierici o paladini a lui devoti (sebbene tutti i barbari possano
essere considerati dei paladini, in quanto fanno completamente affidamento
a lui durante le battaglie).
TUNSCHACK
Divinità dei Ladri
e dei Manigoldi, Tunschack è il loro protettore. E' il dio del
Caos e suo massimo divertimento è raggirare e rubare. La sua
origine è alquanto misteriosa, così come tutto ciò che gira attorno
alla sua figura: secondo alcuni Tunshack ebbe origine da Lotlh nel
momento in cui la dea, vedendo il male presente in Raisharh, volle
prenderne spunto per i suoi figli, i drow. In quel momento Tunashack,
parte di lei e della sua anima, si staccò da essa, poichè non avrebbe
potuto sopportare il male. Secondo altre leggende, molto simili a quelle
dei barbari e di Thergrod, vogliono invece che Tunshack fu uno dei più
astuti ladri del Continente e che, una volta morto, fosse stato preso
dalle divinità sul piano di Oshog.
Sul Continente
Tunschack assume l'aspetto di un umano o di
un mezzelfo e spesso viaggia sul Continente per divertirsi con i mortali.
Il suo culto non è riconosciuto
e non vi sono Chierici a lui devoti. Neppure i ladri sono propriamente
a lui devoti: spesso viene citato nei loro discorsi, ma trattato quasi
fosse uno di loro: non vi è quindi alcuna venerazione nei suoi confronti.
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