La storia dell'antica lingua si perde nella notte
dei tempi, alcuni grossi e polverosi tomi ne riportano piccoli frammenti,
ma poco ancora si conosce di essa.
In principio solo gli Dei conoscevano l'antica lingua, con essa forgiavano
ogni cosa, essa era l'essenza di tutto, era la radice di ogni cosa.
La voce degli Dei non pronunciava solamente parole, il suono della
lingua antica plasmava e donava vita, essa era riconosciuta come un'arma
potente da custodire gelosamente.
Poi venne creato il Continente: gli Dei
usarono parole di immane forza per compiere una simile impresa, formarono
i cieli, la terra ferma e le acque, donarono vita alle piante e agli
animali, plasmarono creature intelligenti.
Ma anche gli Dei erano legati alla lingua antica mentalmente e fisicamente,
e come accade tutt'oggi con il più comune degli esseri mortali,
anche loro si stancarono dopo averla usata.
Ora, si dice che per creare il nostro Continente
essi abbiano dovuto riposare poi per otto intere giornate per riprendersi
dalla fatica, ed ecco che il settimo giorno, quando le creature
della terra videro che gli Dei erano spariti, si sentirono sconfortati
e abbandonati.
E qui la leggenda si divide: alcuni dicono
che nel sonno gli Dei sussurrarono le antiche parole, mentre sognavano
ancora l'immane gesto da loro compiuto. Le creature dei cieli li ascoltarono
e quando scesero sul Continente cantarono questi suoni ad umani, elfi
e tutte le razze. Poi questi ultimi impararono ad usarle, a constatarne
i loro poteri e la loro pericolosità sulla propria pelle.
Altri tomi vogliono che sia stato Anglesart,
un giovane umano, che ingannato dai demoni e costretto con l'astuzia
venne convinto a rubare il grosso tomo della lingua antica agli Dei.
I demoni lo aiutarono a raggiungere le dimore divine, per poi dileguarsi
e lasciarlo solo nella folle impresa... Gli dei si destarono subito
però: appena
il tomo fu toccato, la loro ira trasalì e una potente saetta
uscì dalla loro bocca, lasciando dell'uomo solo un mucchio di cenere.
La potenza del fulmine colpì però anche l'antico libro,
dividendolo in mille pezzi che caddero sul Continente, offrendo a chi
li trovava il potere di usare la magia.
[Littlehell]