Inviato: Mer 04 Apr, 2007 17:46 Oggetto: Capitolo Secondo - Seguendo le tracce
Il gruppo si mise subito in marcia, rimandando al primo momento di calma le dovute spiegazioni al mezzorco. Preceduti da uno degli umani, quello più basso e vestito con abiti in cuoio, presentatosi con il nome di Rumiel, parevano seguire le tracce di qualcuno all'interno della foresta.
In un primo tempo il mezzorco del gruppo ignorò il suo simile, continuando a parlare con uno degli umani, ma quando oramai metà mattinata era passata, si affiancò a lui mentre superavano un boschetto di faggi a ridosso di una bassa collina.
«Qual'è la tua storia, Kromm? E' difficile trovare mezzorchi in queste foreste... Fai parte di qualche gruppo disperso?» proferì verso di lui a bassa voce, poiché non voleva farsi sentire dal resto del gruppo che davanti a loro proseguiva imperterrito lungo la pista.
Spoiler (Mostra)
Punti Esperienza Capitolo Precedente: 86
L'ultima modifica di Corvo il Ven 21 Set, 2007 18:19, modificato 1 volta
kromm rimase per un istante in silenzio con lo sguardo perso nel vuoto, tutti i ricordi ritornavano a farsi vivi nella sua mente.
“Facevo parte di un clan di guerrieri, di nome i Teschi Insanguinati, siamo stati assoldato da una regina di nome Ydras, la sua dimora e tra le cime innevate.
Un giorno siamo stati incaricati per una missione, l'inizio sembrò una missione come tutte le altre, ma tutto d’un tratto siamo stati vittima di un agguato di un gruppo di uomini, io sono l'unico sopravvissuto della strage, e non so sé e un male o un bene”
Il mezz’orco continuò a seguire il gruppo e rimase per qualche secondo in silenzio, e poi si giro verso il suo simile.
“ E tu, come mai ti sei messo a fere il mercenario con dei umani, e come mai non fai parte di qualche gruppo?”Kromm lo fosso, ma si immagino già la sua risposta
«Non vi è molta scelta, quando ti puntano alla gola una spada e ti offrono di entrare a far parte di un gruppo di mercenari. Sono quindici anni che viaggio per queste terre sotto i comandi del nostro Signore, e finora ci ho solo guadagnato da vivere.» proferì scrollando le spalle il mezzorco.
«Ho avuto tutte le occasioni che volevo per scappare, ma perché dovrei? Con loro ho almeno uno scopo, che sia uccidere qualcuno o depredare qualche mercante, e ciò mi basta.»
Lo fissò mentre ascoltava con attenzione il suo discorso, d'un tratto si incuriosì molto quando senti parlare di un certo padrone.
Per un istante rivolse lo sguardo verso il gruppo. Quando si accorse che nessuno di loro li stava ascoltando, sussurrò con voce basa vero il mezzorco “ chi è il vostro padrone, e cos’è il rubino?”
la sua curiosità era troppo forte.
«Non posso dirti molto, perché neanche io so più del dovuto. Il nostro padrone è Magklion, un potente nobile di Villeblue. Possiede terreni e case più di chiunque altro in quella zona, ed è talmente ricco da permettersi un gruppo di mercenari come il nostro» proferì il mezzorco, indicando con un cenno i guerrieri che li precedevano.
«E' stato lui a spedirci fin qui: secondo lui avremmo trovato le tracce del rubino, e difatti è quello che è stato. Siamo in giro da quasi tre mesi, e da qualche giorno abbiamo trovato la traccia giusta. Per quanto riguarda il rubino, e perché dobbiamo recuperarlo, non lo sappiamo neppure noi. Forse Rock sa qualcosa più, ma sa bene che è meglio non direi tutto al resto del gruppo» concluse indicando il capo degli Occhi del Drago, il quale procedeva davanti agli altri, scrutando nella foresta attorno a sé.
Kromm continuò a seguire il gruppo che lo procedeva e rimase per qualche secondo con lo sguardo fisso su Rock e riflettere sulle parole del suo compagno. “Magklion Magklion Magklion ,uuu mai sentito” pensò tra sé e sé. Sinceramente a lui non piaceva lavorare cosi senza sapere i particolari della missione, ma sé doveva iniziare a fare parte di un nuovo gruppo, doveva additarsi.
Poi decise di accelerare un pò il passo per non distaccarsi troppo del gruppo.
Continuarono a camminare per tutta la mattina nel bosco. Ogni tanto si fermavano, alla ricerca delle tracce dei due ranger a cui evidentemente stavano dando la caccia, ma prima di mezzogiorno non si accamparono mai. Erano tutti abituati a camminare, nonostante i pesanti equipaggiamenti e le armi che ognuno di loro portava appese al cinturone o fissate dietro la schiena.
Quando altre due ore passarono dall'apice del sole, Rock fece segno di fermarsi. Gli Occhi del Drago erano infatti giunti in prossimità di una profonda gola, su cui il sentiero scendeva ripido e scosceso, tanto da obbligarli a rimanere contro il lato più vicino alla collina per evitare che cadessero di sotto. In quel punto però la strada si apriva abbastanza da permettere di fermarsi e sedersi comodamente, e così fecero tutti, lieti di poter riposare almeno per un po' le stanche membra.
Seduti all'ombra della collina, Rock e uno degli altri iniziarono a parlare fra di loro, discutendo su quanto i ranger avrebbero potuto mantenere il loro distacco. Erano solo in due, forse feriti, ma conoscevano meglio di loro quel bosco e sapevano muoversi con accortezza, tanto che sarebbe stato difficile trovare le loro tracce durante le ore più buie.
Quando ebbero finito di parlare di quello, Rock lanciò un'occhiata a Kromm.
«Adesso che sei uno di noi, dovrai farti tatuare con il fuoco il nostro simbolo» proferì scostando la manica della sua giubba e mostrando un occhio impresso sul braccio destro.
«Tutti gli appartenenti agli Occhi del Drago ce l'hanno. Ti permetterà di essere riconosciuto da chi ha sentito parlare di noi. E non sono pochi... Forse ti creerà dei nemici, forse ti farà trovare degli amici inaspettati... In ogni caso, dovrai guardarti alle spalle come sempre.»
Concluso il suo discorso, estrasse dal suo fodero un coltello dalla lama corta ma molto appuntita, e fece quindi segno agli altri di accendere un basso fuoco.
Spoiler (Mostra)
Punti Esperienza: 3
Punti Totali: 12
Si, cerca di scrivere un po' di più
...e se non mi fai la descrizione del tuo PG, dal prossimo post, più di un punto a risposta non prendi
Kromm si sedette è si appoggiò contro la parete rocciosa per riposarsi un po’. alzò lo sguardo e inizio a fissare l’azzurro del cielo, le venne un crampo allo stomaco di nostalgia gli mancava il suo capo Karag e il suo gruppo e difficile dimenticare sedici anni di battaglie, dopo qualche minuto si scrollò le spalle facendo in moda da scacciare i pensieri dalla sua testa.
Si giro vero il gruppo e si accorse che Rock lo stava guardando e inizio a parlare, lo ascolto molto attentamente ma rimase dubbioso. Con la mano destra si levo il mantello dalla spalla sinistra e si mise a guardare il suo vecchio tatuaggio. Era il tatuaggio del suo clan, un teschio ricoperto di sangue, si ricordò esattamente quel giorno come se fosse ieri, si ricordo anche tutta la cerimonia è si ricordò che fu stato il suo capo a farglielo.
Poi il suo sguardo si ritorno su Rock “ Mi dispiace ma non posso tradire il mio vecchio clan anche sé non c’e più. E poi non mai ho detto di fare parte di questo gruppo, ho solo detto di darvi una mano a trovare il rubino”
Rimase con lo sguardo fisso a osservare il gruppo e per vedere i loro atteggiamenti.
Spoiler (Mostra)
posso sapere dove siamo esattamente nel continente..grazie corvo!
«Va bene, Kromm. Hai preso la tua decisione. Sappi che non farai mai parte del gruppo, e non potrai quindi sperare in una vera alleanza con noi. Guardati alle spalle, in qualsiasi momento, perchè Gli Occhi del Drago non si fanno scrupoli a eliminare chi gli porta problemi» concluse Rock, rifoderando il suo coltello.
Gli altri annuirono, mentre accendevano comunque il fuoco. Avrebbero mangiato qualcosa, poi si sarebbero rimessi in marcia il prima possibile.
Spoiler (Mostra)
Punti Esperienza: 3
Punti Totali: 15
Ci troviamo nel bosco ad est di Algherot (estremo sud del Continente).
Riabbassò il proprio mantello sulla spalla per ricoprire il tatuaggio.” Ti ringrazio per aver accettato la mia scelta, e poi sinceramente mi sono abituato a guardarmi alle spalle ” proferì con un lieve sorriso sul volto.
«Te lo auguro...» proferì Rock, mentre si sistemava poco distante.
Mangiarono così alcuni bocconi di selvaggina, mentre Rock e uno degli altri discutevano su come continuare al ricerca. A quanto pareva, i ranger non erano più tanto distanti, ma Rock aveva l'idea che non sarebbero mai riusciti a raggiungerli in tempo, prima che lasciassero la foresta. Una volta abbandonata, difficilmente avrebbero potuto continuare la loro ricerca: le cittadine offrivano molti più nascondigli, e difficilmente si potevano attaccare due uomini senza dare nell'occhio.
Alla fine, dopo che ebbero terminato, ripresero il cammino. Quando oramai la notte era scesa su di loro, Rock fermò nuovamente il gruppo. Si trovavano ora nei pressi di un lungo torrente.
«Abbiamo perso le tracce, e domani mattina sarà troppo tardi per rimetterci in marcia. Kromm e Zarnig: voi verrete con me. Il resto del gruppo seguirà la pista opposta. Ci rincontreremo al limitare del bosco, entro domani sera. Se avvistate i ranger, non fatevi problemi a eliminarli e a portare con voi i loro corpi.»
Concluso così, il capo fece segno ai due mezzorchi di seguirlo. Superarono così il fiume, lasciando gli altri sul lato opposto, e si inoltrarono nel fitto della foresta.
Non puoi inserire nuovi argomenti Non puoi rispondere a nessun argomento Non puoi modificare i tuoi messaggi Non puoi cancellare i tuoi messaggi Non puoi votare nei sondaggi