| Background: |
"L'angelo è espressione della volontà divina sulla terra" : così a Kellar era stato sempre insegnato fin da quando era solo un bambino. Egli è cresciuto in un vecchio maniero isolato sull'isola a Sud del Continente, in una vallata sperduta in mezzo a delle montagne, raggiungibile solo al prezzo di una impervia scalata o... volando! Allevato da dei servitori umani muti e perennemente incappucciati, egli ignorava chi fossero i suoi genitori, nr perché da tempo immemore gli venisse negato di uscire dalla sua dimora. L'unico essere che gli parlava, e col quale poté scambiare dialoghi era stato il suo mentore, un vecchissimo gnomo di nome Elzarat; costui aveva istruito Kellar a tutte le arti e le dottrine dello scibile umano, spingendolo ad apprendere sempre di più. L'angelo aveva speso i suoi primi vent'anni di vita dentro l'immensa biblioteca del maniero, consultando tutti i libri ivi presenti. Un giorno però lo gnomo morì, e i servitori silenziosi sparirono, lasciandolo solo nel grande maniero vuoto; pochi giorni dopo la morte di Elzarat, la scoperta di uno scomparto segreto dello scrittoio, in cui vi era una pergamena che rivelava un passaggio segreto del maniero. Attraverso esso, Kellar scovò un'ala segreta della biblioteca, contenente testi di magia bianca e nera, e anche una piuma dorata e un diario, scritto col sangue, dove si parlava di una minaccia che da lì a pochi anni avrebbe sconvolto il regno; ma le indicazioni al riguardo terminavano con questo. Decise allora di viaggiare per tutto il continente, per apprendere le arti arcane cui si sentiva votato, e scoprire quale fosse la minaccia che il diario aveva profetizzato, così da trovare modo di opporsi ad essa, prima che il regno venisse spazzato via... |